Termografia fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico che rende meno del previsto raramente lo dichiara: continua a produrre, solo peggio. La termografia verifica lo stato di salute di celle, moduli e componenti senza smontare nulla e senza scollegare l'impianto dalla rete, individuando esattamente dove si perde energia.
Il principio è semplice: una cella che lavora correttamente converte la radiazione in energia elettrica, una cella difettosa la dissipa in calore. La termocamera vede quel calore e trasforma un calo di rendimento generico in un difetto localizzato su un modulo preciso.
Difetti rilevabili
- Hot spot su singole celle
- Celle, moduli e collegamenti difettosi
- Diodi di by-pass guasti
- Delaminazioni e microfratture (cricche)
- Infiltrazioni e presenza di umidità
- Cortocircuiti ed effetto patchwork
- Guasti su inverter, cavi, connessioni e scatole di derivazione
- Stringhe scollegate e moduli fuori servizio
- Perdite di rendimento da ombreggiamento, sporcizia e depositi
Cosa dice la termocamera
Ogni anomalia ha una firma termica riconoscibile: un pannello scollegato risulta uniformemente più caldo rispetto al resto della stringa; una singola cella isolata più calda indica un hot spot da difetto o ombreggiatura; un riscaldamento a scacchiera segnala un cortocircuito; moduli interi più caldi rimandano a un inverter difettoso; punti caldi dal perimetro netto, non riconducibile alla forma della cella, indicano semplicemente sporco o depositi sulla superficie.
Normativa e requisiti tecnici
Le ispezioni termografiche degli impianti fotovoltaici sono disciplinate dalla norma IEC TS 62446-3, che fissa i requisiti minimi della verifica:
- Risoluzione della termocamera non inferiore a 320x240 pixel
- Impiego di sensori termici radiometrici
- Droni radiometrici per le ispezioni aeree
- Rilievo in condizioni di irraggiamento adeguate
- Operatore termografico certificato
Modalità di intervento
Sugli impianti a terra e sulle coperture accessibili operiamo con termocamera portatile, analizzando sia il fronte sia il retro dei moduli, le scatole di derivazione e le connessioni. Sui campi estesi o sulle coperture difficilmente raggiungibili impieghiamo la termocamera su drone radiometrico: tempi ridotti, nessun rischio per gli operatori e copertura completa dell'impianto.
Perché conviene
- Recupera la produzione persa individuando i moduli inefficienti
- Riduce tempi e costi della manutenzione, che diventa mirata
- Previene il degrado accelerato e i rischi di incendio da hot spot
- Documenta l'efficienza dell'impianto nel tempo
- Fornisce prova tecnica nelle contestazioni in garanzia verso fornitori e installatori
Al termine consegniamo un report con immagini termiche e visibili, classificazione delle anomalie per gravità e indicazione degli interventi prioritari. Contattaci per una verifica del tuo impianto fotovoltaico.