Consulenza Documentale
Il panorama normativo vigente richiede a tutte le imprese numerosi adempimenti negli ambiti della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Alcuni di essi sono ritenuti fondamentali e non derogabili per ogni impresa che abbia anche un solo lavoratore dipendente, altri sono obbligatori al variare di alcuni parametri, quali ad esempio: il settore di attività, il numero dei dipendenti, l'attività specifica che si esercita in quel determinato momento.
Tali adempimenti non si concretizzano unicamente nella formazione del personale dipendente, ma si estendono alla sorveglianza sanitaria ed alla realizzazione di una documentazione specifica a supporto dell'impresa e del datore di lavoro. Plasso accompagna l'imprenditore nel complicato mondo della sicurezza sul lavoro, affiancandolo nella realizzazione della documentazione aziendale e supportandolo in ogni fase relativa al processo di crescita e regolarizzazione dell'azienda.
L'attività di consulenza si concretizza nella redazione della seguente documentazione aziendale:
Documento di valutazione dei rischi (DVR)
Cos'è il D.V.R?
Il Documento di Valutazione dei Rischi è il documento che attesta l'avvenuta valutazione di tutti i rischi che l'attività aziendale può comportare, dal punto di vista della sicurezza e della salute dei lavoratori. Viene redatto ai sensi dell'art. 28 c. 2 del D. Lgs 81/08, ed è obbligo indelegabile del Datore di Lavoro. Comprende la valutazione dei rischi, l'analisi delle misure preventive messe in atto e la programmazione di ulteriori misure volte a migliorare le condizioni di sicurezza in azienda.
Lettere di nomina addetti alle emergenze
Cosa sono le lettere di nomina?
In ordine al tema della gestione delle emergenze, particolare importanza assume la designazione preventiva dei lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza.
In ottemperanza al D.Lgs 81/08 e al D.M. 10/03/1998 i lavoratori designati dal Datore di Lavoro a far parte della squadra di emergenza devono essere nominati con apposita lettera di nomina e questi ultimi "non possono rifiutare la designazione".
Piano di emergenza e di evacuazione
Cos'è il piano di emergenza e di evacuazione?
Il Piano di Emergenza è uno strumento operativo mediante il quale vengono studiate e pianificate le operazioni da compiere per una corretta gestione degli incidenti, siano essi incendi, infortuni, fughe di gas, fuoriuscite di sostanze pericolose o qualsiasi altro evento calamitoso che determina la necessità di abbandonare la struttura (es. terremoti, inondazioni ecc..), al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro a tutti gli occupanti di un edificio.
Il piano di Emergenza tende a perseguire i seguenti obbiettivi:
- Prevenire o limitare pericoli alle persone
- Coordinare gli interventi del personale a tutti i livelli
- Intervenire, dove necessario, con un pronto soccorso sanitario
- Individuare tutte le emergenze che possano coinvolgere l'attività
- Definire esattamente i compiti da assegnare al personale durante la fase emergenza
Quando è obbligatorio redigere il piano di emergenza?
La redazione del Piano di Emergenza è obbligatoria per tutti i luoghi di lavoro ove sono occupati 10 o più dipendenti ed in quelli ove si esercitano attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco ai sensi del D.M. 16/02/1982.
Piano operativo di sicurezza in cantiere (POS)
Cos'è il POS?
Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è un documento che tutte le imprese esecutrici devono redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile, come previsto dal dlgs 81/2008. È redatto dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice, in riferimento al singolo cantiere interessato.
Piano di sicurezza e coordinamento (PSC)
Cos'è il PSC?
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento è un documento che deve essere redatto, su richiesta o incarico del committente, a cura del Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione, ai sensi dell'art. 91, che dovrà essere elaborato prima della richiesta di presentazione delle offerte per un appalto e, più precisamente, durante la progettazione dell'opera.
Documento Unico Valutazione Rischio Interferenze (DUVRI)
Cos'è il DUVRI?
Il D.U.V.R.I. è il documento (da redigersi per iscritto da parte del committente) con il quale sono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per eliminare - o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e loro eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.
Certificato di prevenzione incendi (CPI)
Il Certificato Prevenzione Incendi è un documento che attesta il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa prevenzione incendi. Viene richiesto per quelle attività soggette alla prevenzione incendi quali: depositi, industrie, scuole, alberghi, uffici, locali di pubblico spettacolo.
È rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco su richiesta del titolare dell'attività e tramite un professionista antincendio.
Certificato prevenzione incendi durata e scadenza del CPI
La durata del CPI dipende dal tipo di attività svolta ed è solitamente di 5 anni. Per alcune attività la scadenza del CPI può essere di 10 anni.