F.A.Q. - Risposte a quesiti frequenti
Qual è la normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?
La normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è varia e vasta, ed è in costante evoluzione per adattarsi ai continui cambiamenti del contesto sociale ed economico. Tuttavia, il principale testo legislativo di riferimento può individuarsi nel D.Lgs. 81/08 "Testo unico sulla sicurezza" e suoi allegati.
Altri testi di riferimento sono:
- D.M. 30/11/12 - Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi
- D.Lgs. 475/92 - Dispositivi di protezione individuale
- D.M. 10/03/1998 - Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenze nei luoghi di lavoro
- D.M. 388/03 - Regolamento recante disposizioni sul primo soccorso aziendale
A chi si rivolge la normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?
La normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro si rivolge alla totalità dei lavoratori, non solo quelli assunti a tempo pieno ed indeterminato, ma anche agli addetti assunti a tempo parziale, nonché agli stagionali e agli apprendisti. Il mancato rispetto di quanto prescritto dalla normativa è infatti sanzionabile non solo a livello amministrativo, ma anche civile e financo penale.
Come si individua la categoria di rischio di un'azienda?
La categoria di rischio di un'azienda è individuata dal "Codice ATECO": si tratta di un codice alfanumerico che individua una Attività Economica. In particolare, la lettera individua il macro-settore di riferimento (es. artigianato), mentre le cifre (da due a sei) rappresentano le sottocategorie specifiche del settore.
Nelle linee guida del 2011 diffuse dall'INAIL, l'istituto ha infatti associato ad ogni codice una categoria di rischio specifica: basso, medio o alto.
Perché è obbligatorio effettuare la formazione di base?
La formazione di base è obbligatoria per porre il lavoratore nelle condizioni di svolgere le proprie mansioni con consapevolezza e sicurezza. Durante la formazione di base, il discente viene infatti a conoscenza delle norme principali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nonché sui suoi eventuali obblighi. Il testo unico dispone una durata minima della formazione di 4 ore, coadiuvata da una parte relativa al rischio specifico insito nell'attività aziendale.
Per quali soggetti è prevista una formazione specifica, ulteriore e diversificata rispetto alla formazione di base?
Alcune categorie di lavoratori devono effettuare una formazione specifica per svolgere al meglio le loro mansioni: tale formazione è prevista come obbligatoria dal Testo Unico, e demanda quindi ad un preciso obbligo del datore di lavoro.
È prevista per tutti i lavoratori che:
- Svolgano lavori in altezza ("in quota")
- Svolgano attività sotto tensione elettrica
- Operino in spazi confinati o in ambienti sospetti di inquinamento
- Nello svolgimento delle loro mansioni utilizzino macchine e macchinari (gru, carrelli elevatori, trattori, etc.)
Perché è obbligatorio effettuare una corretta sorveglianza sanitaria?
La corretta effettuazione della sorveglianza sanitaria rientra tra gli obblighi previsti dal Testo Unico per il datore di lavoro. Non soltanto è fondamentale per tutelare il singolo lavoratore, ma anche i consociati.
Lo svolgimento della sorveglianza sanitaria è demandato al medico competente, esperto in medicina del lavoro e nominato dal datore di lavoro con scadenza annuale. Egli effettua i controlli del caso, generali e specifici a seconda della mansione del lavoratore, ed emette un giudizio di idoneità, che qualifica il lavoratore con idoneo allo svolgimento delle sue mansioni.
Perché è obbligatoria la formazione sulla gestione degli incendi?
La formazione per gli addetti antincendio è un altro degli obblighi demandanti al datore di lavoro dal Testo Unico: egli infatti ha il dovere di nominare, all'interno dell'unità produttiva uno o più addetti alla lotta antincendio, la cui assenza può quindi essere sanzionata.
La presenza di una squadra addetta alla gestione degli incendi è particolarmente importante in quanto pone i lavoratori nelle condizioni di prevenire ed eventualmente gestire l'incendio nell'attesa dell'arrivo dei Vigili del fuoco.